Crispoldo Pesciarelli, Segretario Politico Regionale di Forza Nuova, ci ha lasciati.
Per tutti i militanti, per tutti coloro che lo hanno conosciuto, questo è un momento di profondo dolore, che solo nella certezza della Resurrezione può trovare sollievo.
I giovani della Federazione di Perugia non solo hanno perso un Camerata che è stato fra i pochi a sostenerli sempre nelle loro battaglie, ma anche una figura paterna che, con un sorriso bonario ed una frase gentile, sapeva stemperare anche i momenti di maggior tensione.
Soprattutto, però, tutti noi abbiamo perso l’esempio di un Uomo che ha improntato la propria esistenza alla fedeltà ad un’idea e che, negli ultimi anni, ha affrontato la sofferenza con straordinaria dignità e fermezza.
Ognuno di noi potrebbe raccontare un episodio in cui Crispoldo lo ha incoraggiato, valorizzato o lodato: tutti ricordano come i giovani fossero sempre al centro del suo impegno politico, non come comparse ma come protagonisti di battaglie e cambiamenti.
Anche e soprattutto per questo, dobbiamo ringraziarLo e pregare affinché anche dal Cielo ci guidi e ci consigli saggiamente come ha fatto nella vita.
CAMERATA CRISPOLDO PESCIARELLI,
PRESENTE!


Unica Opposizione: vuol dire il battito di chi non svende il cuore e che ricorda le fatiche. Vuol dire il fuoco che si accende per sfamare e per illuminare, per cantare alla notte. Vuol dire generazioni che passano e che si guardano intorno senza trovare niente. Vuol dire passi e storte e vuol dire parole gentili rubate alla sorte. Vuol dire averne abbastanza di gente arrogante, ipocrita e distorta, di musi di plastica e di foglie morte. Vuol dire assestarsi guardarsi alle spalle e avanzare uniti per colpire più forte. A passi lenti e a scatti precisi come ci detta ogni ora di lotta. Come pretende la dignità dei soldati politici che affrontano le avversità tra un sorriso ed un motto di spirito. Senza cedere alla puerile odalisca del compromesso che rende tutti vili e sòdali nella viltà: soldati politici, ordine guerriero, non comparse della storia.
Unica Opposizione: che getta nella mischia un quadrato fuori dalle geometrie conosciute, un polo compatto di ossa e di sangue che rompe gli schemi dati. Che immagina, rivive ed espone lo stile eroico legionario come l’insegna guascona, umile e vittoriosa della comunità di lotta, del popolo che insorge. Che rievoca la gloria superba di chi disse, di fronte allo scorrere accattivante e pericoloso delle acque: alia iacta est.
M.C.
COMUNICATO STAMPA
Tutta la città, in particolare la zona Fontivegge e ancor più la zona Pallotta.
A più di un anno dalla drammatica denuncia dell’invivibilità manifestata dai comitati di quartiere alle autorità, ecco la situazione: orde di immigrati, per la maggior parte nordafricani irregolari, che delinquono a qualsiasi ora del giorno e della notte, spingendosi fin nei garages e nei giardini. Spaccio di droga, rapine, furti, violenze e minacce, atti di vandalismo hanno reso la zona della Pallotta un vero inferno, in cui chi è riuscito a comprarsi una casa con i sacrifici di una vita si trova a vivere intrappolato. Il fallimento del governo nazionale in materia di immigrazione e sicurezza è sotto gli occhi di tutti: sbarchi raddoppiati, costante aumento dei reati, promesse di intransigenza sparite all’indomani del voto, iniziative demagogiche, come l’invio dell’Esercito nelle città, rivelatesi inconsistenti trovate pubblicitarie. Le istituzioni locali continuano a propinare ai cittadini, col supporto dei mass media "di regime", la tragica (per le conseguenze) e vergognosamente ingannevole favoletta dell’immigrazione-risorsa. Mostrandoci lo specchietto per le allodole rappresentato dalle poche e malferme imprese costituite da stranieri, cercano di farci dimenticare che questa invasione da parte di individui che culturalmente e storicamente non hanno nulla a che vedere con la nostra società (ed anzi si impegnano ad attentare alle sue radici) sta costando all’Italia quanto una guerra. Le parole d’ordine adesso devono essere blocco delle frontiere, rimpatrio, accelerazione delle pratiche che consentano ai cittadini di ottenere il porto d’armi e promulgazione di leggi, non demagogiche ma fattive, che permettano loro di servirsene per difendere sé stessi e le loro famiglie. Ma soprattutto mobilitazione di popolo. Al di là delle ideologie e delle appartenenze, ognuno è chiamato ad essere militante di sé stesso, a costituirsi in comitato e a lavorare per risollevare i nostri quartieri, le nostre città, la nostra Nazione dallo stato di degrado in cui li hanno precipitati la malafede e l’incompetenza di sessant’anni di politica corrotta. Forza Nuova Perugia vuole appellarsi a tutti i cittadini: fate qualcosa adesso, a partire dalle vostre case, dalle vostre vie, dalle scuole dei vostri figli. Quando la violenza e l’illegalità entreranno fin dentro le vostre case, rimpiangerete il momento in cui avete guardato dalla finestra quello che accadeva fuori senza muovere un dito.
IL SEGRETARIO CITTADINO
Riccardo Donti
COMUNICATO STAMPA
SUL PRESUNTO CLIMA RAZZISTA IN ITALIA
Da qualche tempo sembrerebbe che gli unici delitti che macchiano questo Paese siano o quelli a danno di immigrati o quelli perpetrati da ubriaconi al volante, mentre sembrano del tutto spariti quelli commessi da stranieri. Recenti casi di cronaca, artatamente gonfiati dalla stampa, forniscono l’alibi a tutte le forze antinazionali per lanciare un’offensiva politico-mediatica volta ad inscenare la farsa di un presunto clima razzista che andrebbe diffondendosi nel nostro Paese.
Forza Nuova denuncia con forza il tentativo operato dalla stampa asservita agli interessi antinazionali di creare un clima irrespirabile di odio e di sospetto nei confronti del popolo italiano.
Forza Nuova ribadisce quello che tutti gli Italiani ben sanno: che gli omicidi di Castelvolturno e quello di Milano maturano gli uni in una guerra camorristica per il controllo dello smercio della droga, l’altro nel clima che affligge troppi lavoratori italiani abbandonati a subire continui oltraggi alla propria dignità e che purtroppo, nel caso milanese, hanno portato ad uno sciagurato gesto, generato dalla disperazione e dal degrado e non certo dall’ odio razziale.
Anche nella nostra città, un personaggio legato ad interessi extranazionali ha recentemente indetto in via della Pallotta una manifestazione in cui vergognosamente veniva diffamato il nostro popolo, reo di non comprendere i motivi dell’ affanno profuso da costui nel favorire ogni genere di immigrazione. Noi ricordiamo a questo individuo che chi infanga la propria comunità, ponendosi al servizio di interessi spesso incompatibili con essa, perde il diritto di parlare in nome del popolo, conservando, semmai, quello di parlare in nome del proprio ego.
E ricordiamo a quanti fingono che in questo Paese gli immigrati non commettano più reati quanto è accaduto due giorni fa nella nostra regione, a Giano dell’ Umbria e sei giorni prima a Foligno. Ricordiamo il dramma degli asili nido e delle case popolari dove gli unici discriminati risultano essere gli Italiani e non certo gli stranieri: nella nostra città su 731 appartamenti di edilizia popolare più della metà (415) sono andati a stranieri.
Forza Nuova intende operare per la Ricostruzione Nazionale denunciando i rigurgiti sessantottini di una ideologia dogmatica dell’accoglienza e del falso buonismo, e che in realtà è collusa pesantemente con interessi economici forti e poteri violenti che operano sia sul suolo del nostro Paese sia soprattutto all’ estero. Poteri forti ed esclusivistici che nel traffico degli esseri umani e nell’ opera sistematica di distruzione del tessuto comunitario autoctono e tradizionale dei Popoli perseguono l’obiettivo di estendere su tutto il pianeta un sistema di dominio di pochi basato sull’omologazione, sullo sfruttamento e sulla menzogna.
Forza Nuova Perugia ha aperto la nuova stagione politica, venerdì 19 settembre scorso, con una conferenza in cui l’On. Roberto Fiore, Europarlamentare e Segretario Nazionale del Movimento, ha ufficialmente annunciato che presenterà al Prefetto di Perugia la richiesta di commissariamento tecnico del Comune. La grave e meditata decisione è stata presa dopo gli ultimi scandali finanziari in cui Palazzo dei Priori si è trovato coinvolto, che vanno ad aggiungersi al fallimento del progetto Minimetrò, alla crescente pressione fiscale esercitata sui cittadini a fronte dell’assoluta carenza (quando non assenza) di servizi, all’emergenza sicurezza ed all’immigrazione dilagante, clandestina e non. Davanti ad un pubblico numeroso e partecipe, gli interventi di apertura del Responsabile Cittadino di Forza Nuova, Riccardo Donti, e del Segretario Politico Regionale, Crispoldo Pesciarelli, hanno ricordato l’ormai decennale attività delle Federazioni umbre del Movimento, sempre presenti a fianco e al servizio del popolo. L’On. Fiore, dopo un rapido quadro della situazione attuale in cui versa Perugia, ha dimostrato come il commissariamento possa essere l’unica soluzione, per quanto drastica, per impedire all’attuale classe politica locale di danneggiare ulteriormente il tessuto sociale ed economico con la propria malafede ed incompetenza. Lo slogan della conferenza, “Riprendiamoci Perugia”, sarà quindi anche la parola d’ordine della futura attività politica forzanovista a livello locale, che sarà tesa a sottrarre alla corruzione e all’illegalità una città dall’enorme potenziale per restituirla finalmente alla piena vivibilità da parte dei suoi cittadini.

E anche l’estate 2008 è trascorsa. Non è un’affermazione politicamente molto rilevante, direte voi. E invece, a Perugia lo è. Quello che vogliamo dire è che anche quest’estate è passata senza che accadesse qualcosa che potesse cambiare in meglio (specifichiamo per prudenza, visti i “nostri” governanti locali) la vita dei nostri concittadini.
Dal momento che fare un riassunto non è facile, proviamo a seguire la giornata tipo di un perugino qualsiasi. Dopo essere usciti di casa la mattina...ecco, vi sembra così facile uscire di casa la mattina? Allora, ricominciamo da capo: se la mattina vi riesce di uscire di casa, fra immigrati ubriachi che dormono nei portoni, tossicodipendenti e sbandati di ogni tipo, siringhe abbandonate a terra ed amenità varie, si pone una scelta: andare al lavoro in macchina o con i mezzi pubblici? Nel primo caso, il malcapitato deve prepararsi a destreggiarsi fra i t- red, che rimpinguano le magre casse comunali con centinaia di multe ingiuste, il traffico infernale dovuto alla viabilità del tutto irrazionale e le famigerate strisce blu, ormai diffuse ovunque. Nel secondo caso, quello in cui il cittadino scelga di servirsi dei mezzi pubblici, conviene accertarsi di avere un orario di lavoro molto flessibile o, in alternativa, un capo molto tollerante. Infatti, se prima arrivavano mezzi sporchi ed inquinanti a fronte di abbonamenti sempre più cari, adesso i mezzi, sempre rigorosamente sporchi ed inquinanti, in certe zone non arrivano affatto. Tutto questo, grazie al geniale PUM (piano di mobilità urbana) elaborato per obbligare i perugini a rimediare al totale fallimento del costosissimo Minimetrò, sul quale abbiamo detto tutto il dicibile (e anche qualcosa di più...). E se il nostro cittadino volesse fare la spesa? Quasi sicuramente non troverebbe più il suo vecchio commerciante sotto casa, al quale lo legava un rapporto di fiducia e dove, magari, poteva anche scambiare due parole con un vicino. Dovrà andare per forza in un enorme centro commerciale, dove potrà, da bravo disciplinato imbecille quale i poteri forti lo vogliono, servire a due scopi fondamentali: fare gli interessi delle multinazionali ed essere la prima pietra di quella società di pupazzi decerebrati e non comunicanti che può essere così facilmente governata. E se volesse comprare un giornale? Gli consigliamo di non farlo ma, se proprio insiste, ecco che cosa lo aspetta: storie edificanti come Appaltopoli ed il buco di bilancio nelle casse comunali (quelle riempite con i soldi delle multe, vi ricordate?) hanno tenuto banco per tutto il periodo estivo. La stampa di regime non è riuscita a nasconderle in tempo affinché l’opinione pubblica non si accorgesse di come i governi di sinistra, promotori e garanti, secondo loro, della “questione morale”, spendono i soldi dei contribuenti. Già, i contribuenti. A tutte le tasse che pagano corrisponderà pure qualche servizio! No. E non crediamo di essere troppo drastici: tribunali lenti, liste d’attesa interminabili nella sanità pubblica e via dicendo ci danno ragione. Provate a fare domanda per una casa popolare o per mandare vostro figlio all’asilo nido comunale e poi fate il conto di quanti extracomunitari vi sono passati davanti nella graduatoria. Tornando al nostro esempio, il cittadino potrebbe avere anche dei figli che vanno a scuola in treno, a piedi o in motorino . Voi vi ricordate quanti episodi di criminalità sono accaduti quest’estate a Fontivegge? E al Mercato Coperto? Noi abbiamo perso il conto. Con quale tranquillità una persona può mandare in giro un ragazzo, o peggio ancora una ragazza, sapendo che gli spacciatori arrivano fin dentro le scuole, che ad ogni angolo ci sono accoltellamenti e risse, che ogni volta che salgono sul motorino potrebbero essere investiti da un extracomunitario ubriaco? Quando vengono a parlarvi di politiche giovanili, ricordatevi che oggi, nel centro di Perugia, un giovane non ha nemmeno il diritto di uscire di casa la sera con la certezza di tornare tutto intero. Poi lamentatevi delle “sottoculture giovanili”...quando vengono tolti i propri diritti nella propria terra, è un segno positivo che qualcuno lotti per riprenderseli. Prima di andare fuori tema, arriviamo alla conclusione: se vi siete riconosciuti nel perugino della nostra giornata- tipo, non credete sia arrivato il momento di fare qualcosa? Qualcosa come informarsi, usare un po’ di senso critico quando si leggono i giornali, ascoltare anche voci diverse dalla solita propaganda, sostenere chi combatte per il futuro del nostro (cioè anche vostro) popolo nella prossima stagione politica? La scelta è vostra ma non dite che nessuno vi aveva avvertito.